De Pas/D’ Urbino/Lomazzi: Opere e progetti

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Un catalogo da etichettare, un libro da sfogliare, semplicemente un racconto visivo della vasta progettazione dello studio di architettura e design De Pas/D’ Urbino/Lomazzi. “Opere e progetti”. Maria Teresa Feraboli presenta aspetti forse ancora poco noti del lavoro dei tre, conferma creativa e immensa intuizione nel cavalcare e precedere forme futuristiche-giocose. Svecchiare la consuetudine per lasciar spazio ad attimi di valutazione critica, rileggendo e riscrivendo, i canoni abitativi usuali. Liberi, sperimentali, entusiasti.

http://www.libraccio.it

http://www.durbinolomazzi.it

text, VD Team

SoapOpera Fanzine

Le “grandi” riviste sono fatte in enormi cucine, vengono cotte e stracotte, le “piccole” fanzine sono fatte senza vincoli di spazi, cucinate con ingredienti inaspettati e in modo semplice. Alternative ricercate, modi di parlare differenti; SoapOpera Fanzine è un bimestrale, un diario, un appuntamento. Fondata da due ragazze italiane, Federica ed Erika, si trova a Milano, regno oggi contrastato dalle tante, troppe, forme di moda, arte e design. Tutti sono, tutti fanno. Le donne sono tornate combattenti. Le “Virgin Suicides” di Sofia Coppola hanno scoperto nuovi aspetti passionali, indipendenti, sensuali. Un solo gesto per sfogliare questo moderno manifesto che osserva con sguardo interessato gli anni ’90. La cultura è visiva, ironica e vissuta… online.

http://www.soapoperafanzine.com

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“L’ architettura di Ignazio Gardella. Il pensiero e le opere”

Tutto ci parla, in sottofondo o con rumori assordanti, quello che esiste emette suoni. Saverio Garcia racconta e descrive Ignazio Gardella in modo elementare raggiungendo forme e dissolvenze reali, percettibili, riconoscibili tutt’ oggi. Descrivere l’ architettura e parlarne, porta subito il pensiero al lettore, al curioso, a chi si accontenta anche di didascalie elencate. “L’ architettura di Ignazio Gardella. Il pensiero e le opere”. In questo libro tutti i progetti sono affrontati con dettagli inediti, aspetti filologici, ricerche indagate. Un ritratto critico, sintetico, lungimirante; pensieri ed opere costruite, essenziali e spesso innovative del ‘900, del “movimento moderno” italiano di cui rimane uno dei più contrastati protagonisti.

http://www.gianninispa.it

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Toiletpaper Calendar 2017

Immaginario inquietante, storie ambigue, il tempo passa e non si conta… sul calendario di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari. Prontissimo il Toiletpaper Calendar 2017. Indiscussa combinazione della fotografia commerciale con cenni di narrativa surreale e molto contorta; di per sé un’ opera d’ arte. Solo da possedere, poi venga quel che venga. In questo caso mesi e giorni, possono essere benissimo rivisti. Andare/tornare/sfogliare. Edito da Damiani.

http://www.damianieditore.com

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The Plant Magazine

Tutto dedicato a, interamente per, da avere se. Dal 2010 anche le piante hanno il loro personale magazine, dalla grafica minimale e dalle immagini perfettamente descrittibili. Oltre a fornire contenuto botanico in modo semplice, The Plant Magazine, presenta la propria e accogliente visione del “verde” in modo creativo, comunicazione condivisa tra amanti e amatori, per “accolturarci” sempre più. Le nostre case pullulano di vegetazioni sotto forma di arredi e come oasi rigeneranti, sono ordinarie/originali, disordinate o allineate. La rivista presenta monografie dedicate, specifiche cure, interviste percepite. Una serra sempre a portata di mano per conoscere le nostre e quelle viste in natura.

http://www.theplantmagazine.com

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Baumeister

Si ricerca e si studia, ispirazioni, idee, concetti da riproporre. Informarsi, scoprire e mettersi all’ opera. Tante azioni, funzioni da leggere. Interessante uscita dell’ edizione di dicembre di Baumeister, giornale di architettura tedesco. Il fulcro è l’ intervista di David Chipperfield; si racconta, e parla tanto. Percezioni e comprensioni per architetti e non solo, e sta in questi ultimi il vero potenziale costruttivo. ‘Theorie des Stoffwechsels’ di Gottfried Semper, formulata nel suo opus ‘Der Stil’ (pubblicato nel 1860) viene utilizzato come punto di partenza, metabolismo ambiguo, cambiamenti materici (Stoff: materiale / Wechsel: cambiare). La rivista è pubblicata solo in tedesco, la Germania rimane potente.

http://www.baumeister.de

http://www.davidchipperfield.co.uk

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Coca-Cola: Film, Music, Sports

Senza dirne il nome si capisce. Gusto unico e colore riconoscibili, la bevanda più famosa al mondo, da sempre presente nei momenti più svariati della nostra vita, come una certezza. E’ la Coca Cola, icona pop anche grazie al design della bottiglia e dal font/marchio inimitabile. Tutto il suo lifestyle raccolto in un volume di tre parti: “Coca-Cola: Film, Music, Sports”. La sua presenza immortalata sul set, sul palcoscenico, sullo schermo e sul campo, attraverso fotografie sorprendenti, accompagnate da testi di Ridley Scott, Quincy Jones e della leggenda del basket LeBron James. Cultura pop… anche da bere. Più di 130 immagini, alcune in posa o tratte dalle riprese di un film, altre più spontanee o situazionali. Marilyn Monroe che sorseggia durante un servizio fotografico per la pellicola del 1953 “Gli uomini preferiscono le bionde”, a Michael Jordan in una pubblicità del 1991, fino a James Brown che beve con i suoi musicisti.

http://www.cocacolaitalia.it

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Philip Garner’s Better Living Catalog

Sfogliare ai tempi del cliccare, digitare o postare, suona preistorico. Concetto sottolineato e ormai appreso. Non si può inviare via email però “Better Living Catalog” di Philip Garner, o meglio si potrebbe ma non sarebbe la stessa cosa. Questo manuale della “sopravvivenza”, così descritto fin dal 1982 anno della creazione dallo stesso autore-designer futurista, comprende 62 pagine di assoluta necessità contemporanea. Dal titolo e soprattutto dalla cover non possiamo che rimanere folgorati, i font retrò utilizzati, l’ impaginazione vintage, sono il preludio di un interno incredibilmente ricco di invenzioni. Attenzione: tutte impossibili o per lo più fantasiosamente fatte, disegnate, costruite per pochi pensanti. Sono idee dal design espressivo al limite delle nevrosi della società, in questo caso americana, dove tutto sembrava nuovo, inarrivabile e miracoloso. Oggetti incredibili, ironici, provocatori, sapientemente falsati. L’ alienazione del consumatore per prodotti inefficienti, l’ inesistenza ricercata, radicale e tecnologica sembrano ancora oggi punti fermi e indissolubili.

Editor M.P.

 

Inventario

Beppe Finessi, architetto, sempre attento a progetti espositivi ed editoriali, dal 2010 crea e dirige Inventario, (Tutto è Progetto). Impossibile non conoscerlo, una sorta di Bibbia annuale per gli addetti ai lavori, e non solo. Si parla di oggetti e pensieri attraverso rubriche dette anche “scatole” dai contenuti cercati, ri-cercati e distintamente ordinati. La storia di copertina è sempre dedicata ad opere capaci di stupire e far vivere suggestioni. Gli artisti raccontati vengono presentati e difesi sempre in maniera libera. Tra la scarsa credibilità che il cartaceo oggi assume, esistono ancora (non riviste) da sfogliare con passione.

http://www.inventario-bookzine.com

Jean-Claude Izzo & Marsiglia

 

Non possono esistere, così come li conosciamo, l’ uno senza l’ altra. Se leggeste anche un solo libro di questo grande autore vi sarebbe subito chiaro il legame che unisce questa affascinante coppia. Jean-Claude Izzo è un’emozione fondamentale proprio come la città in cui è cresciuto che è un’esperienza travolgente. (Dumas definiva Marsiglia il punto d’ incontro del mondo… ai suoi tempi. E lo è ancora). È il suo fascino e la sua unicità indimenticabile che la rende protagonista e vincente nella sua trilogia noir più famosa, “Total Chaos”, “Chourmo” e “Solea” . Da una lato le alture con un’ ammagliante verde e dall’ altro il mare di uno splendente blu, al centro il nero dei suoi impenetrabili e pericolosi vicoli. Architetture nuovissime e vicoli decadenti, eleganza e semplicità. Irripetibile come i suoi romanzi che ho bisogno di leggere almeno una volta all’anno… li conosco a memoria, le pagine sono sottolineate e consumate; descrive la città come se fosse una persona e ne parla come un’ amica che devi assolutamente conoscere. Etnie diverse dove il “francese più francese” è creolo, lo stesso Izzo era mezzo italiano e mezzo francese. Nei suoi romanzi esplode il mediterraneo con la sua cucina, con i suoi radicati costumi e le sue antiche usanze che accompagnano il vero noir, origine dei noir che oggi ci circondano. Fantastici libri da cui non ti staccheresti mai, la guida migliore che potreste trovare per una città che non finiresti mai di vivere.

Creative and Design Consultants Elisa Moroni