David LaChapelle ha rifatto il botox

David LaChapelle book

Il tempo delle visioni svolge al termine. Colore, tanto photoshop, mondi surreali e sguardi al botox, ancora una volta, racchiusi nel nuovo lavoro di LaChapelle. Due nuovi libri “Lost + Found, part I” + “Good News, part II”; il “finto” che ha saputo distinguersi tra le pseude fotografie narrativamente casuali, quelle che una volta immortalate, diventano anch’esse comunque studiate, ricercate, categorizzabili. All’interno gli amici iconici di sempre: Pamela Anderson, David Bowie, Naomi Campbell, Michael Jackson, Tupac Shakur, Rihanna, Julian Assange, Andy Warhol, Kanye West, Kim Kardashian, Hillary Clinton, e Amy Winehouse.

David LaChapelle books

text, VD Team

SoapOpera Fanzine “The Puppy Issue” online now!!! 


HOW CAN YOU CURE A LONELY HEART? Non solo un numero leggero-tenero-gentile, ma anche un mezzo per dedicarsi ad una causa assolutamente importante, quella di aiutare i protagonisti indiscussi di questa edizione: buffi, teneri, sfortunati cagnoloni.

In occasione del lancio dell’undecisima zine, il team di SOAPOPERA ha visitato la sede di ABBAIO COME VOGLIO, associazione onlus nata per aiutare i nostri amici a 4 zampe in difficoltà. Socializiamo: #abbaiocomevoglio

http://www.soapoperafanzine.com

CAVE HOMO

-CaveHomo-

Cave Homo Inside

Non dire “gay” se non lo sei. Ci sono abitudini personali, gusti singolari e poi esistono le passioni per tutti. Date ai piedi di vostro figlio uno skate… Esempio lampante: Brian Anderson, noto per essere un professionista ha vinto nel 1999 la World Cup a Münster, in Germania. Esempio secondario, ma forse non poco rilevante a questo punto, nel 2016 esce allo scoperto con una dichiarazione sui suoi gusti sessuali. Decisione incisiva. Per i curiosi, i finti disinteressati, ma soprattutto gli sportivi, insieme a Luke Williams e il fotografo Christian Trippe presenta CAVE HOMO, una zine, una combinazione di ritratti, foto “intime e private” di se stesso e tantissime polaroid fatte in giro per il mondo. Il progetto è stato presentato a fine giugno a N.Y.; 666 (un numero a caso?) di copie limitate. Andare oltre: mostrare, non sempre, per il gusto di mostrarsi.

http://www.cavehomo.com

Editor, M.P.

MONKEY BUSINESS BOOK by STUDIO JOB

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Spingersi al limite e dare la parola ai materiali. Ridefinire il linguaggio e tracciare nuovi canoni contemporanei. Mix di mix, una bomba esclamativa. Monkey Business Book traccia linee di “s-confine” tra industrial design e installazione artistica. Job Smeets e Nynke Tynagel, Studio Job, hanno composto un libro, scritto immagini e illustrato parole. Oltre 200 schizzi, rendering concettuali e chiaramente tante fotografie. Ironia straordinariamente artigianale, la massima espressione dei “due” più influenti designer di oggi.

http://www.studiojobgallery.com

http://www.rizzoliusa.com

text, VD Team

 

FANZINE137

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Indipendente! Parola d’ ordine che sintetizza la FANZINE137. Tutti per tutto e viceversa. Immagini che passano dalla moda all’ arte per una lettura visiva disinvolta. Lettori incuriositi che sfogliano, tornano indietro, si soffermano, senza mai aver la sensazione di aver chiuso con l’ ultima pagina. Progetti “speciali” di giovani artisti ancora da scoprire, nomi leggendari che si accostano a nuove direttive stilistiche. Luis Venegas è il direttore creativo, redattore ed editore, che tra Madrid e Barcellona dedica ampiamente spazio alla sua personale visione stampata rilasciata in edizione limitata. Sottotitolo: “quello che le solite riviste non dicono”.

http://www.fanzine137.byluisvenegas.com

Editor, M.P.

“ENTRYWAYS OF MILAN”/Karl Kolbitz

Chiedere “permesso”, entrare e silenziosamente affondare. Tra le immagini impresse, i marmi lucidati, gli sguardi attesi, ascoltando il suono e gli odori di ogni ingresso che si rispetti. Il posto di nessuno, quello di tutti.  L’ art director Karl Kolbitz ha un cuore che batte milanese, e dedica alla città, forse più a se stesso, un lungo passaggio fotografico. Luoghi che filtrano emozioni tra l’ esterno e l’ intimo. La poesia quotidiana, 144 ingressi per il suo primo libro Ingressi di Milano”, Taschen.

La mostra “ENTRYWAYS OF MILAN” è visitabile fino al 18 giugno 2017 presso il Taschen Store, Milano.

http://www.karlkolbitz.com

Editor, M. P.

Self.Styled: dare to be different

Individualismo, diversità, libertà di espressione. Anthony Lycett riunisce personaggi noti e non, per celebrare lo stile personale, non messo in discussione, ma innalzato come vero e proprio inno personale. La notte e il giorno, due outfits in doppia pagina, un’ unica persona, una città (Londra) tutta da scoprire; Self.Styled: senza differenze di sesso, colore, forma e gusto. Il progetto iniziato nel 2008 rappresenta una panoramica affascinante, la cultura urbana e le sottoculture a confronto. Il risultato è positivo e contemporaneo.

http://www.anthonylycett.com

text, VD Team

Inteligencia Emocional/Six N.Five

Influenzata dalla cultura contemporanea, dove il più importante museo è internet, l’ arte-ironica-sociale di Andy Reisinger ed Ezequiel Pini, dello studio di progettazione Six N.Five, rivela un mondo desideroso più che mai di comunicare e stimolare riflessioni. Per il volume Inteligencia Emocional ripercorrono il pensiero di Estanislao Bachrach; ogni emozione ha un busto, pensiero primitivo e antica glorificazione. Opere dell’ era digitale, dove mondi in contrasto si uniscono in un sistema vivace in movimento. La partenza di ogni progetto è il disegno, attraversando e rimandando alla mente i classici del “decor” contrapposti a nuove prospettive di usi comuni. Il risultato diventa originale. Un remake surreale, del “già visto” in “rivisto”, “rivisitato”, esplorando la zona di frontiera tra arte e design. La fantasia diventa raffinata, poetica, compositiva.

http://www.sixnfive.com

Editor, Albert Ferrari

The Pen & Ink Playbook/Ana Montiel

L’ esercizio è fare e rifare. Inchiostro pronto per disegnare. Sempre di mezzo c’è il gioco, questa volta l’ educazione artistica viene inserita quotidianamente, senza vincoli e attese. Permormance non valutabili. Si schizza, si sporca. The Pen & Ink Playbook di Ana Montiel è solo per noi. Illustrazioni da completare, geometrie da invertire, grafiche da truccare. Ogni pagina è pronta per essere lavorata, l’ ispirazione colpisce dove vuole, la carta non patinata garantisce una presa definita. L’ arte fatta per essere rifatta.

http://www.anamontielstudio.com

http://www.quartoknows.com

text, VD Team

Bidoun (magazine)

Dal 2004, la cultura del Medio Oriente è letta, sfogliata, criticata. Una piattaforma dove arte e design sono raccontate senza proibizionismo. La libertà di Bidoun suona come una voce distinta, intelligente, originale. La carta stampata parla. Il linguaggio arriva diretto, la grafica sottolinea e rimarca quello che le parole dicono e obbligatoriamente evidenziano, le immagine sono ordinate e ordinarie/customizzate e descritte. Questa è la semplicità di una rivista di arte, la curiosità innata ovunque.

http://www.bidoun.org

text, VD Team