Loredana Bertè poteva essere solo una donna tristemente sposata

In tutto il mondo ce ne sono tante, in Italia solo una. Puttana, drogata, gonfia, strabordante di psicofarmaci. La sua voce non c’è più, ma si continua a dire che c’è. La presenza non supera ed il palco se la mangia. Piccola sotto i riflettori, grande per essere vista da tutti i lati. Cosa vuoi da lei non si sa bene. Cosa tu voglia da lei lo sappiamo. Sposata nel 1989 con il campione degli eccessi Bjorn Borg, sportivo, drogato, è presto mollata, buttata, gettata. Loredana Bertè si trova tutt’oggi in un grande offuscamento della ragione, dipendenza, straniamento dalla realtà esterna. Ha scelto di tornare a sorridere. Con la sua “Cosa ti aspetti da me”, canta le parole che gli mancano. Tutti applaudono, la chiamano come quando si richiama sul palco un pagliaccio per far ridere ancora. Quello che lei come me, come tanti, sperano di non sentirsi chiedere mai. Basta un “… cosa ti aspetti in fondo a me”. Arsenale di palle velate, sorrisi fatti, fatti come i drogati che chiedono la dose. Io non lo so cosa cerchi da me, cosa nascondi dentro di te. Estrapolare le parole da chi non sa parlare è come sentire il proprio eco. Cosa nascondi da me, da te, da tutti. A Sanremo 2019 ha provato ad apparire. Le cose vere si vedono bene, vedere bene fa paura anche ai ciechi.

Editor, M.P.