“Sex Education” non parla di sesso

La voglia si spegne, il preludio non promuove, niente decolla. Il “sesso” educativo? Non pervenuto. Cose viste, già riviste, già dimenticate. Il pubblico interessato a Sex Education sono le coppie con figli, zitelle represse, gay latenti, milf acculturate. Cliché scontato. Pensata per gli adolescenti… inesorabilmente viene aspettata da chi del perbenismo ha fatta la propria facciata. Su Netflix stiamo guardando la prima serie… ho dovuto vederla. Ho dovuto pensare. Ho dovuto portare grazie a Dio fuori il cane a pisciare. Commedia da censurare non per quello che ci si aspetta di vedere, ma per quello che la nostra scarsa fantasia spera di assistere. L’agente Scully in versione sessuologa disperata? Aliena. La conferma arriva, no alla seconda serie. Se mai se ne sentisse il bisogno… you… porn.

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