Stefano Pilati è risorto

C’è vita dopo la morte, ma Stefano Pilati ha preferito risorgere. Lui la morte la prende a bastonate sui denti. Quando scompare, sta per tornare, quando pensi che sia finito, ha appena iniziato, quando la gente ha finito di sparare cazzate su di lui, lui torna. Ora sono cazzi per tutti, è risorto. Il bellissimo Stefano è tornato a sfilare con la prima collezione firmata Random Identities presentata in un evento live all’headquarter Ssense a Montréal in Canada… mica poteva farlo in una “poveraccia” settimana della moda, magari russa… Ben delineata, la linea somma must classici con risultati contemporanei da indossare in svariati modi. Lui non guarda al futuro fatto di strani tessuti bio, cuciture light, cerniere vegan. Le intolleranze nella moda stanno come un cazzo di un morto nel culo di un vivo. Confort duro come il marmo. “La moda a caro prezzo non è più sinonimo di esclusività. La mia risposta è produrre capi di medio prezzo e presentarli in un contesto di alta moda, creando pezzi in edizione limitata e grande contenuto di design.” Santo Stefano Pilati, Vogue.

Editor, Albert Ferrari+M.P.