A Jess Glynne piace leccare la figa

Sui gusti non metto bocca. Un cono limone e cioccolato, pizza con l’ananas, Satana invece che Dio, capelli rasati o essere pelati. Ognuno fa come e quando “il cazzo vuole” e se Jess Glynne lecca una donna, buon per lei, ma che a tutti piaccia sapere i gusti di tutti, lo vedo così poco curioso. Io nelle stanze degli altri guardo se c’è della polvere, non se tra moglie e marito un fallo è messo al posto di un dito. Ne se a mio figlio piace il rosa e a mia figlia giocare a calcetto. Io guardo il dopo. Osservo se gli occhi dopo il “fatto” stanno bene, se hanno la lucina stile manga, e penso al massimo se domani al risveglio ci si ripensa. La miglior rivelazione degli ultimi anni si rivela sotto mentite pressioni di essere bisessuale, sottolineando anche… quale sia il problema? Io dico “io sto bene con me, te stai bene con me? Bene. Il suo secondo album Always In Between sprizza in cima alle classifiche e forse a lei non piacciono sempre le cose che spruzzano. E allora che problema c’è? Se ha voglia di schizzi oggi, domani magari non ne avrai. Liberta di fare, libertà di scrivere. La voglia di cantare per cantarle. Dichiarare per non dichiararsi. Jess dice… “alla gente con chi vado a letto non deve importare”. La gente deve comprare i suoi dischi e renderla semplicemente ricchissima, senza dire le solite “palle”.

Editor, M.P.