Jex Blackmore è il diavolo in terra

Presto presto hanno suonato, corri, scappa, rifugiati nel posto più scuro che hai. Dentro di te, dentro di lei. Lei la tua casa che sa di me. Corri corri, fai presto qualcuno ti sta cercando. Ehh ehh stanno arrivando, ti stanno chiamando, e sono li. Le emoticon hanno la tua faccina, che sbava, che alza gli occhi, che fa sorrisi… ehh ehh. Sono come le vene, iniziano senza fine passando dal centro. I fantasmi, a volte tornano, a volte ti guardano. Ehh ehh stanno arrivando, vogliono e rivogliono. Alla mia porta arriva lei Jex Blackmore ehh ehh. “Sanctions of the Cross”. Performance radicali, sparate controverse, spazi pubblici privatizzati, schizzi ovunque, nella bocca, sui muri, negli occhi. Satanica sana, sanità riproduttiva. Interrompere le dimostrazioni, ehh ehh, non si può più. Presto presto, stasera 1000 aborti, 1000 madri che rivogliono la pace in terra perché quella parte di buio non può essere più illuminata. Vizi virali, questa notte aspetto Jex Blackmore. La morte. La nostra morte mostra morti che camminano sempre.

 

Editor, M.P.