Anna Wintour non vuole Azealia Banks in copertina su Vogue America

La frangia di Anna Wintour sta benissimo al “taglio” plastificato della rap meno artificiale di sempre. Azealia Banks, prende bene per il culo e il suo culo si fa prendere bene; le negre ce l’hanno più dilatata la gola. La sua nuova canzone urla e si chiama appunto “Anna Wintour”, pop-house anni ’90, dance-voce-basso… il “tunztunz” è garantito. Poco, minimamente tamarra, il giusto per farsi riconoscere. Niente copertina su Vogue America, su di lei è sceso il veto.

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