A.A.A. cercasi Ragazzi Nei Paraggi

A.A.A. cercasi ragazzi nei dintorni, ragazzi nei paraggi.

Incontro William e Guido e mi spiegano che sono loro I Ragazzi Nei Paraggi, metà tra una traduzione maccheronica di Boyz ’n the Hood e il nome di una band indie italiana, “non volevamo assolutamente cadere nella trappola dei nomi pretenziosi.”

William a 30 anni, di Salerno. Fotografo, videomaker e editor-in-chief per una rivista di arte e cultura, ha viaggiato molto, ha studiato cinema a Londra e fotografia a Milano, dove attualmente vive e lavora.

Guido a 23 anni, di Sanremo. Ha studiato cucina e ha lavorato in giro per un anno tra Italia, Malesia e Inghilterra. Da sempre ha una passione per le arti visive e la moda. Tre anni fa si trasferisce a Milano per studiare e lavorare in ambito fotografico.

Come e dove nasce il progetto? Il progetto Ragazzi Nei Paraggi nasce un po’ per caso. Dopo aver lavorato a lungo insieme durante la fashion week di febbraio/marzo 2017, abbiamo deciso di continuare. All’inizio doveva essere una collaborazione mirata al mondo del backstage e dello streetstyle, invece piano piano ci siamo spostati più su lavori foto/video editoriali e commerciali al di fuori della “settimana della moda”. Preferiamo non soffermarci troppo sull’elemento moda, ma dare anche spazio alla persona, ai ritratti.

Il vostro shooting perfetto? Siamo super attivi nella fase di progettazione, dal moodboard ai casting fino al location scouting. Poi, durante lo shooting sono così tanti i mezzi fotografici che usiamo (digitale, analogico, polaroid, vhs) che non troviamo particolare difficoltà nell’alternarci durante le sessioni di scatto o di riprese video. Anche per la post-produzione, di solito ci lavoriamo insieme.

Editor, Albert Ferrari