Lotta Volkova era un militare russo

Il casting giusto/per la sfilata giusta/per gli abiti giusti/per i momenti giusti; quanto (sempre) giusta è Lotta Volkova? La über-stylist, che dalla Russia non arriva solo con il folklore, ha combinato e scombinato ancora. La sfilata di Balenciaga, sopra a montagne di scritte pop, è stata la più bella, (non solo), tra le sfilate di Parigi/FW 2018 e non perché ormai tutto è meglio se mischiato, ma qui tutto è meglio se indossato. Solo le sovrapposizioni e il “non stare bene” rende perfettamente chiaro come ci si deve vestire. Non si pensi solo ad aprire l’armadio e far finta di sovrapporre, bisogna pensare ad un’attenta analisi di quello che di veramente brutto può risultare stupendo. Non ci sono stilisti capaci di farlo! La Volkova traduce, mette ordine a tutto quello che tocca. Vede e proietta. Non si scosta mai da quello che ha deciso, un filo dislessico che diventa un linguaggio, un sottotitolo im-portante: Lotta Volkova per Balenciaga! Sempre!

Editor, M.P.