Emma Gonzales ha sparato a Trump

Le parole sono l’arma di Emma Gonzales. Mirare e sparare. Il suo discorso “anti-armi” indirizzato a Trump può fare miracoli. Mettiamoci immortalati davanti allo schermo, le sue parole spiazzano, fanno capire, fanno intendere. Lei non solo è una sopravvissuta, ma ha una mente lucida e combattiva. Certo che se ci soffermiamo a chi è indirizzato il messaggio, poco crediamo che qualcosa cambi. Le 17 vittime sono tali, non ci sono più e  forse non serve ricordarle. Non servono preghiere, scuse, faccine tristi, serve un cambiamento, un vieto. Serve urgente un nuovo presidente. Non basta un’arma per sentirsi sicuri, quando il tuo vicino sta progettando di spararti alle spalle. Armi per tutti come se piovessero? Scott-Dani Pappalardo, un omone di New York, ha fatto un video dove fa a pezzi il suo fucile con una motosega dopo aver rivolto a tutti un messaggio: “ho preso una decisione, voglio essere certo che la mia arma non sarà mai in grado di uccidere una vita”. Che sia questa una nuova moda? E pensare che la gente legge ancora Virginia Woolf o fa la fila per vedere la vita in mostra di Frida Kahlo… sono molto meglio le nuove eroine su YouTube.

cover’s artwork, M.M. Kizi

Editor, M.P.