Stuprare è un’arte

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Tutti sapevano, tutti tacevano. Tutte godevano, tutte mentivano. Si violenta e si abusa dalla mattina alla sera, poi si piange. Non è uno scontro tra chi è forte e chi è debole. Asia Argento come Artemisia Gentileschi. Nel 600 come negli anni 2000, ritorno al futuro. L’abitudine è credere che le donne siano sempre male informate o semplicemente che le sparano grosse, presentate come genere di seconda scelta e viziate quando vogliono. Può essere, ma Harvey Weinstein non ha dettato regole caravaggiesce e Asia Argento non è una pittrice. Artemisia Gentileschi invece è stata una pittrice, ha subito violenza/stupro dal suo maestro Agostino Tassi. Ha parlato, ha continuato a dipingere, ha denunciato. La gente urlò/la gente urla “puttana bugiarda che va a letto con tutti”. La storia rimane infinita e marginalizzare gli eventi diventa pretesto artistico. Che la pena venga afflitta e che si decida subito quando produrre un film sulla vicenda. Tutte in fila per aggiudicarsi il ruolo.

Editor, M.P.

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