La memoria, un cassetto che se aperto può essere fonte d’ ispirazione. Francesco Vezzoli, ricorda gli anni 70, e la RAI. La TV di stato, quella seria, indelebile, che ha saputo spettacolarizzare senza cadere mai nel banale. Documentare, spiegare e riportare. L’ artista crea un lungo filo logico che annoda politica, musica, costume e cinema. Non solo Mina o Carrà alla Fondazione Prada dal 9 maggio 2017.

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Un’ emozione, un itinerario, una scelta stilistica. Torniamo seduti, guardiamo la televisione che era. Rappresentazione glamour del nostro caro amato paese sempre in movimento, ma che alla fine è sempre più vero e reale dell’ immagine che abbiamo di esso. TV 70: FRANCESCO VEZZOLI GUARDA LA RAI, fino al 24 settembre 2017.

http://www.fondazioneprada.org

Editor, M.P.