Tomaso Binga

Era il 1974, Donna in gabbia, un’ opera/immagine di Tomaso Binga, lo stato di costrizione/castrazione impossibile/passibile che unisce le donne. Bello rivedere la sua arte; fino al 4 marzo 2017: Ritratti Analogici. Questa volta presso la galleria Tiziana Di Caro a Napoli, la seconda personale, basata gran parte dall’ utilizzo di polistirolo. Binga (aka Bianca Pucciarelli Menna) crea collage riciclando materiali di imballaggio, li utilizza come tali, senza quasi apportare alcuna modifica, mantenendo i marchi esatti degli oggetti originariamente riposti. Niente cambi e manipolazioni; non va cancellato il significato che “contiene”, senza  metafore, come una forma scultorea. Il risultato è una narrazione visiva, rappresentazione in svolgimento, aneddoto impresso.

http://www.tizianadicaro.it

text, VD Team

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